Nato a Bolzano (1966), studi universitari a Trento e Pisa (PhD), dal 2018 è professore associato di Preistoria e Protostoria nel Dipartimento di beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. In precedenza, è stato conservatore di Musei a Rovereto (Museo Civico) e Bolzano (Museo archeologico dell’Alto Adige), funzionario e direttore sostituto dell’Ufficio Beni archeologici della Soprintendenza ai Beni culturali della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige. Specialista di archeologia alpina, archeozoologo, dirige gli scavi nell’insediamento preistorico delle Colombare di Villa di Negrar di Valpolicella (VR) e nella Riserva delle Grotte preistoriche di Aisone (Valle Stura di Demonte, CN). Nella sua attività di ricerca coniuga lo studio degli aspetti sociali e ideologici con quello dell’economia e della relazione istituita con l’ambiente dalle società preistoriche e protostoriche dell’Italia settentrionale. Autore di numerose pubblicazioni, è membro di comitati scientifici di istituzioni di ricerca italiane e straniere. Dal 2018 è Presidente dell’AIAZ – Associazione Italiana di ArcheZoologia. Dal 2023 presiede il collegio didattico del Corso di Laurea triennale in Scienze dei beni culturali dell’Università degli Studi di Milano. Ha promosso la conoscenza in Italia della ricerca sul sito di Göbekli Tepe condotta dall’archeologo tedesco Klaus Schmidt, Costruirono i primi templi: 7000 anni prima delle piramidi, Oltre Edizioni, 2011. Ha recentemente pubblicato una sintesi dal titolo Ecologia preistorica. Ambiente, società e cultura nella Preistoria d’Italia, UTET, 2025.