Tra i vigneti e i sentieri del Mandamento di Sondrio è presente uno straordinario patrimonio diffuso d’arte rupestre, un tassello essenziale, sebbene poco appariscente e spesso poco conosciuto, del paesaggio valtellinese.

Al suo interno si distinguono due grandi filoni: le incisioni preistoriche e protostoriche, concentrate soprattutto sul versante retico, e le incisioni di età medievale e moderna, più frequenti sul versante orobico. 
Si tratta di una distinzione non assoluta, ma legata alla diversa distribuzione e frequenza delle testimonianze sui due versanti.

la preistoria e il versante retico

Lungo il versante retico si trovano siti pre e protostorici di grande rilevanza, strettamente connessi con l’arte rupestre camuna e con i siti, prospicenti la Val Camonica, di Teglio e di Grosio. 
Nei pressi del capoluogo e dell’imbocco della Valmalenco grandi rocce levigate dai ghiacciai furono incise tra la fine dell’età del Bronzo e la prima età del Ferro alla Sassella (Sondrio), alla Ganda (Castione Andevenno) e a Ca’ Rossa (Montagna in Valtellina). 
Più a est, quasi “cerniera” (geografica e cronologica) con il contesto tellino, spicca l’imponente ed eccezionale complesso rupestre di Tresivio, con il suo ricchissimo repertorio d’asce e pugnali incisi nella piena età del Bronzo.

Roccia incisa in località Ca' Rossa a Montagna in Valtellina
Roccia incisa in località Ca' Rossa a Montagna in Valtellina

il medioevo e il versante orobico

La pietra, protagonista del paesaggio della Valle, diviene supporto per una forma di comunicazione che sopravvive allo scorrere del tempo. 
Il fenomeno stesso dell’incidere la pietra non si esaurisce nella protostoria, ma prosegue su rocce, massi e architravi attraversando i secoli successivi, fino alla modernità, attraverso segni elementari come coppelle e croci, ma anche simboli del potere (gigli), utensili e meccanismi del mondo del lavoro (incudini, ruote di mulini), iniziali, nomi e date. 
Particolarmente interessanti, e indagati da Radici, i sass de li cruss (rocce o massi con numerose croci incise), diffusi sul versante orobico e presenti a Castello dell’Acqua, Ponte in Valtellina, Faedo Valtellino e Piateda.

Roccia incisa in località Albareda a Ponte in Valtellina
Roccia incisa in località Albareda a Ponte in Valtellina
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I luoghi di Radici
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