I PAESAGGI STORICI
DEL MANDAMENTO DI SONDRIO

  • Il Mandamento di Sondrio custodisce uno straordinario patrimonio diffuso d’arte rupestre, un tassello essenziale e millenario del paesaggio valtellinese. Lungo i versanti e tra i vigneti si trovano siti pre e protostorici di grande rilevanza, strettamente connessi alle vicine aree di Teglio, Grosio e della Val Camonica. Un ricco archivio impresso sulla pietra che racconta i rituali, i simboli e la vita quotidiana delle antiche comunità alpine.

  • Il versante retico e il territorio del mandamento conservano i segni di un fitto sistema difensivo medievale, dove torri, fortificazioni e castelli dialogano da secoli con il paesaggio terrazzato. Lo studio e la riscoperta di queste architetture storiche collegano Sondrio a Castionetto di Chiuro, fino a Castello dell'Acqua, trasformando antiche tracce di pietra in percorsi culturali da scoprire a piedi, per diffondere e tutelare la memoria storica.

  • Il territorio del mandamento di Sondrio testimonia la secolare relazione tra le comunità locali e le risorse del sottosuolo. Attraverso l'indagine delle attività legate all'estrazione e alla trasformazione dei minerali, tra cui le attività estrattive d'alta quota, i centri fusori e le numerose testimonianze materiali ancora presenti sul territorio, emerge il racconto di una tradizione metallurgica e manifatturiera che ha caratterizzato lo sviluppo economico della valle per secoli, lasciando tracce storiche ancora oggi ben riconoscibili.

  • Conoscere e riportare in valore il patrimonio storico del territorio del Mandamento di Sondrio, riconoscere le tracce che ne hanno plasmato il suo paesaggio - tra preistoria e medioevo - è la sfida primaria del progetto Radici. Non una sfida libresca o astratta, ma calata nella vita quotidiana delle persone, con l’obiettivo primario di contribuire a rilanciare l'attrattività dei territori delle "montagne di mezzo" per tornare ad abitarle.