Stefano Lucarelli
Nato a Marsciano (PG) nel 1975, si è laureato in discipline economiche e sociali presso l'Università Bocconi sotto la supervisione di Giorgio Lunghini ha conseguito il Dottorato in economia politica presso l'Università Politecnica delle Marche sotto la supervisione di Lorenzo Robotti. Ha insegnato presso l'Università Bocconi, l'Università di Pavia, lo IUSS e l'Università della Calabria; è stato cerchéur invité presso il CNRS di Parigi nei progetti europei D-Cent (2013-2016) e DECODE (2017-2020) ed INET Grantee nel 2019-2020. Attualmente è professore di prima fascia in politica economica presso l'Università degli studi di Bergamo. Ha lavorato nel progetto RADICI (2018-2022) finanziato da Cariplo e Regione Lombardia e sta ora lavorando anche nel progetto RADICI 2. Le sue principali pubblicazioni sono apparse su Cambridge Journal of Economics, International Journal of Political Economy, Journal of Evolutionary Economics, Metroeconomica. Le sue monografie più note in lingua italiana sono 'Squilibrio' (con Roberto Romano, Ediesse, 2017) e 'La guerra capitalista' (con Emiliano Brancaccio e Raffaele Giammetti, Mimesis, 2022). Il suo ultimo libro "Il tempo di Ares" è in pubblicazione per Mondadori.
Attualmente è membro del Presidio della Qualità di Ateneo, della giunta del Centro Studi sul Territorio "Lelio Pagani" presso l'Università degli studi di Bergamo e dell'Academic Council del progetto europeo Bauhaus. È inoltre membro del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Politica, Cultura e Sviluppo presso l'Università della Calabria.
Fa parte degli editorial board delle seguenti riviste: Bulletin of Political Economy, Economia e Politica, Knowledge Cultures, Moneta e Credito.
Il suo canale YouTube è www.youtube.com/user/AlfredWoolf